Il Mercato delle Vettovaglie
Uno dei mercati coperti più grandi d’Europa
Tra le tantissime esperienze che la città di Livorno offre, il Mercato delle Vettovaglie è senza dubbio una delle più emozionanti e coinvolgenti. Conosciuto anche come Mercato Centrale o Mercato Coperto, è infatti da secoli il vero e proprio tempio dell’enogastronomia livornese.
Si tratta di un vero e proprio gioiello architettonico che, tra il vociare ininterrotto di clienti e commercianti, vi farà immergere in un mare infinito di delizie. A partire dai banchi di marmo del Salone del Pesce dove acquistare a buon prezzo il pescato del giorno, per poi passare a quello di frutta e verdura sul quale si affacciano piccole rivendite di pane, schiacciata e roschette salate della tradizione ebraica, appena sfornate. Per non parlare poi dei colori, dei profumi e dei sapori della grande navata centrale dove, tra carni sapientemente tagliate, salumi e formaggi sopraffini, uova bianchissime di galline livornesi, spezie e legumi, specialità alimentari e bevande di ogni genere da consumarsi anche in loco, le vostre papille gustative saranno costantemente sollecitate.
… e anche del gusto estetico
Qualora le tentazioni gastronomiche non fossero sufficienti, non temete, il Mercato delle Vettovaglie è bellezza a tutto tondo. Costruito durante gli ultimi anni dell’800 su progetto dell’architetto e ingegnere Angiolo Badaloni, si erge maestoso sul Fosso Reale al quale è collegato da un antico scalo e da cantine sotterranee per lo stoccaggio delle merci. Realizzato con i materiali più all’avanguardia dell’epoca come ferro, ghisa e vetro, su modello delle vecchie Halles parigine, una volta terminato era uno dei mercati coperti più grandi d’Europa e di certo uno dei più belli.
Esempio perfetto di architettura a cavallo tra Neoclassicismo e Art Nouveau, al suo interno conserva ancora intatte particolarità strutturali e decorative di grande pregio: dagli ampi finestroni ad arco, alle capriate metalliche decorate con motivi floreali fino ai dipinti, alle lunette e alle bellissime cariatidi realizzate dallo scultore livornese Lorenzo Gori che rappresentano le Gabbrigiane. Contadine e venditrici del passato provenienti dalla frazione del Gabbro e dai paesi limitrofi, che ogni giorno portavano a vendere i loro prodotti (polli, conigli, uova, erbe) percorrendo a piedi oltre 20 chilometri con le loro ceste sulla testa.
Insomma, non importa se siete affamati di cibo, di bellezza o di entrambi: il Mercato delle Vettovaglie ne ha per tutti i gusti.