Ad Hortus Conclusus “La voce delle donne nell’arte”
Il quarto appuntamento della rassegna “Hortus conclusus – Polifonie dell’incontro” porta a Livorno la performer internazionale Franca Pisani: in dialogo con la restauratrice Ilaria Filippelli e con lo psicanalista Pier Giorgio Curti, l’artista ripercorrerà un tema che ha attraversato tutta la storia della cultura; l’appuntamento è giovedì 16 luglio alle 21:30 nel piccolo scrigno di Borgo San Jacopo
Giovedì 16 luglio alle 21.30 il giardino O.A.M.I. di Borgo San Jacopo ospiterà La voce delle donne nell’arte, con la pittrice, scultrice e performer internazionale Franca Pisani in dialogo con la restauratrice Ilaria Filippelli; come sempre, a moderare l’incontro sarà lo psicanalista, filosofo e direttore artistico della rassegna Pier Giorgio Curti. Sarà un incontro dedicato all’arte come memoria, ricerca e presa di parola.
L’arte è infatti uno dei luoghi in cui le donne hanno espresso una visione del mondo capace di mettere in discussione i linguaggi dominanti, spesso contro ogni ostacolo; per secoli le artiste sono rimaste ai margini della narrazione ufficiale, nonostante abbiano contribuito in maniera decisiva all’evoluzione dell’espressione estetica: “Oggi quella voce non rappresenta soltanto una rivendicazione storica, ma una prospettiva privilegiata per comprendere le trasformazioni dell’immaginario contemporaneo – spiega Pier Giorgio Curti – il dialogo tra un’artista e una restauratrice ci permetterà di affrontare il tema da due punti di vista complementari. Da una parte il gesto creativo, che dà forma a immagini, simboli e visioni; e dall’altra il lavoro della conservazione, che custodisce la memoria delle opere e rende possibile il loro attraversamento nel tempo. Creazione e cura, invenzione e memoria, saranno così presentate come dimensioni inseparabili dell’esperienza artistica”.
Franca Pisani è una figura di rilievo internazionale, artista concettuale che ha attraversato cinquant’anni di sperimentazione, dalla poesia visiva alle grandi esperienze dell’avanguardia italiana contemporanea. La sua presenza porterà a Livorno una riflessione sul rapporto tra opera, corpo, materia e storia, ma anche sulla possibilità di leggere l’arte come spazio in cui il femminile non è tema decorativo, bensì forza di visione, linguaggio e trasformazione. In un’epoca segnata dalla velocità della comunicazione e dalla produzione incessante di immagini, la pratica artistica continua infatti a rappresentare un luogo nel quale il tempo rallenta e l’esperienza umana ritrova profondità.
Il percorso costruito da Pier Giorgio Curti tiene insieme temi diversi, ma li attraversa con uno stesso sguardo: quello di chi non si accontenta della superficie. Psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista, saggista, direttore delle strutture O.A.M.I. di Livorno, supervisore individuale e istituzionale, Curti lavora da oltre trent’anni sui margini tra psicoanalisi, filosofia e arte. È direttore della collana editoriale Oltre la disabilità, pubblicata da Ets Edizioni Pisa, e autore e curatore di numerosi volumi, tra cui il recente Riflessi di solitudine. Un percorso tra psicoanalisi, pittura e filosofia. La sua ricerca è da sempre orientata verso quei territori in cui la parola non serve a semplificare l’esistenza, ma a renderla più leggibile.
Con questo quarto appuntamento la rassegna prosegue il percorso culturale che caratterizza Hortus Conclusus: mettere in dialogo discipline diverse per offrire strumenti di comprensione delle grandi questioni del presente. Filosofia, psicoanalisi, arte e scienze umane si incontrano in uno spazio di confronto aperto alla cittadinanza, dove il sapere torna a essere esperienza condivisa.
Tutti gli appuntamenti si terranno nel giardino O.A.M.I., in Borgo San Jacopo 134/A, a Livorno, con inizio alle 21.30. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. La prenotazione è consigliata telefonando al numero 0586-813861 o scrivendo a livorno@oami.it.
Hortus Conclusus 2026 – Polifonie dell’incontro. Intrecci contemporanei è realizzato con il sostegno e la collaborazione di O.A.M.I., CESVOT, Comune di Livorno, Castagneto Banca 1910 e Itinera.
L’O.A.M.I. (Opera assistenza malati impediti) è attiva da decenni sul territorio livornese e offre sostegno alle persone svantaggiate e alle loro famiglie. I servizi offerti, sotto il cappello dell’Asl di Area Vasta, sono la Casa famiglia e il Centro diurno di socializzazione per adulti disabili psichici. È diretta dal dottor Pier Giorgio Curti.
IL PROGRAMMA
- Giovedì 16 luglio 2026, ore 21.30
La voce delle donne nell’arte
con Franca Pisani e Ilaria Filippelli - Giovedì 23 luglio 2026, ore 21.30
Quale femminile per un nuovo umanesimo?
con Claudia Pavoletti e Darya Majidi
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Giorni e orari:
Gio 16 luglio 2026
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Indirizzo:
Borgo S. Jacopo, 136, 57126 Livorno LI
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Categorie:
Altri eventi